SOMMARIO

 
     
 

I CAPOLUOGHI
Napoli
Salerno
Avellino
Benevento
Caserta

LE ISOLE
Capri
Ischia
_Ischia Porto
_Casamicciola Terme
_Lacco Ameno
_Forio
_Serrara Fontana-Sant’Angelo
_Barano d’Ischia
Procida

PENISOLA SORRENTINA
Vico Equense
Sorrento
Massa Lubrense

COSTIERA AMALFITANA
Positano
Amalfi
Ravello
Scala
Minori
Maiori
Tramonti
Vietri sul Mare

COSTIERA CILENTANA
Agropoli
Castellabate
Pollica – Acciaroli – Pioppi
Casal Velino – Marina di Casal Velino
Centola - Palinuro
Camerota – Marina di Camerota
San Giovanni a Piro – Scario
Sapri

ARCHEOLOGIA
Pompei
Ercolano
Paestum

GROTTE

PARCHI RISERVE COMUNITÀ MONTANE
Riserva Marina Punta Campanella
Comunità Montana Alburni

LOCALITÀ TERMALI
Contursi Terme
Telese Terme
Isola d’Ischia

IN PROVINCIA DI AVELLINO
Mercogliano

IN PROVINCIA DI BENEVENTO
Fragneto l’Abate
Pietrelcina

IN PROVINCIA DI CASERTA
Orta di Atella
Villa Literno

IN PROVINCIA DI NAPOLI
Saviano
Visciano

IN PROVINCIA DI SALERNO
Atena Lucana
Pellezzano
San Pietro al Tanagro

METE RELIGIOSE

PRODOTTI TIPICI

LE STRADE DEL VINO

 
     
   
VISCIANO
     
CENNI STORICI    
Visciano è un paese antichissimo dell’agro nolano, situato in una conca dell’Appennino Campano a 340 m.s.l.m., distante da Napoli circa 34 km. Vari sono stati i padroni di questo Casale, costituitosi prima degli anni mille, in particolare fino al 1806, epoca in cui fu avviata la formazione autonoma del Comune. Gli abitanti di Visciano si sono sempre prevalentemente dedicati all’agricoltura, rendendo fruttuosi i terreni loro affidati da un ristretto gruppo di “padroni”, ma i guadagni erano quasi sempre irrisori, per cui la loro vita era molto grama, improntata alla massima parsimonia ma sorretta dalla immensa fede e devozione per la Madonna del Carpinello. Nel dopoguerra molti viscianesi emigrarono, specie in
 
Germania, sottoponendosi a duri sacrifici per guadagnare denaro e quindi assicurare alle famiglie un migliore tenore di vita, comprare dagli “antichi padroni” terreni da coltivare e costruire moderne abitazioni. Oggi Visciano ha circa 5000 abitanti e la sua economia si basa ancora sull’agricoltura con una prevalente produzione di nocciole e sta adeguando le sue strutture commerciali ed il centro antico per lo sviluppo di un turismo che è, allo stato, ancora in gran parte religioso.
     
     
DA VEDERE
Santuario Basilica di Maria S.S. Consolatrice del Carpinello; Monumento ai Caduti; Chiesa Parrocchiale di Maria S.S. Assunta in Cielo; Centro Antico; Eremo dei Camaldoli di Santa Maria degli Angeli
 
INFO TURISMO
Municipio Tel. 081 8299208 – Fax 081 8299898