SOMMARIO

 
     
 

I CAPOLUOGHI
Napoli
Salerno
Avellino
Benevento
Caserta

LE ISOLE
Capri
Ischia
_Ischia Porto
_Casamicciola Terme
_Lacco Ameno
_Forio
_Serrara Fontana-Sant’Angelo
_Barano d’Ischia
Procida

PENISOLA SORRENTINA
Vico Equense
Sorrento
Massa Lubrense

COSTIERA AMALFITANA
Positano
Amalfi
Ravello
Scala
Minori
Maiori
Tramonti
Vietri sul Mare

COSTIERA CILENTANA
Agropoli
Castellabate
Pollica – Acciaroli – Pioppi
Casal Velino – Marina di Casal Velino
Centola - Palinuro
Camerota – Marina di Camerota
San Giovanni a Piro – Scario
Sapri

ARCHEOLOGIA
Pompei
Ercolano
Paestum

GROTTE

PARCHI RISERVE COMUNITÀ MONTANE
Riserva Marina Punta Campanella
Comunità Montana Alburni

LOCALITÀ TERMALI
Contursi Terme
Telese Terme
Isola d’Ischia

IN PROVINCIA DI AVELLINO
Mercogliano

IN PROVINCIA DI BENEVENTO
Fragneto l’Abate
Pietrelcina

IN PROVINCIA DI CASERTA
Orta di Atella
Villa Literno

IN PROVINCIA DI NAPOLI
Saviano
Visciano

IN PROVINCIA DI SALERNO
Atena Lucana
Pellezzano
San Pietro al Tanagro

METE RELIGIOSE

PRODOTTI TIPICI

LE STRADE DEL VINO

 
     
   
SALERNO
     
CENNI STORICI    
Salerno, capoluogo di una delle più vaste provincie d’Italia, sorge al centro dell’omonimo golfo ed ha origini antichissime. La città fu fondata dai Romani presso un insediamento etrusco-campano (probabilmente Irna, dal nome del fiume Irno, di cui è stata ritrovata una necropoli del VI secolo a.C. in località Fratte.nel 194 a.C. divenne
 
colonia romana e prese il nome di Salernum, con riferimento al “salum Irni”, la foce salsa del fiume Irno. Nel 476 fu assoggettata da Odoacre, quindi dagli ostrogoti e dai bizantini. Presa dai Longobardi nel 646, venne incorporata nel Ducato di Benevento, ma dall’839 fu sede di un principato e di un potente centro politico. Con quistata da Roberto il Guiscardo nel 1077, divenne capitale normanna fino al 1127 e grande centro culturale: vi aveva sede la più antica Scuola medica d’Europa, la Scuola Medica Salernitana. Nel 1194 fu devastata dall’imperatore Enrico VI e poi ricostruita in breve tempo, ma decadde ancora sotto gli Svevi e gli Angioini, anche per la crescente importanza di Napoli, di cui quindi seguì le sorti politiche. A seguito dello sbarco alleato lungo le sue coste (1943) la città fu obiettivo di operazioni militari che la danneggiarono gravemente. Nel 1944 ospitò il governo regio durante l’occupazione degli alleati. Nel 1980 fu interessata dal violento terremoto con epicentro nella vicina Irpinia.
Dal punto di vista urbanistico la città presenta tre distinti nuclei: quello medievale, quello ottocentesco ed infine quello moderno.
     
     
DA VEDERE
Il più importante monumento di Salerno è il Duomo, la cui costruzione risale a Roberto il Guiscardo (1076), con rifacimento a metà del ‘700 ed interventi di restauro nella prima metà del ‘900. notevoli sono la Porta dei Leoni, l’Atrio, il Campanile e gli interni, che custodiscono opere di altissimo valore artistico e storico. A poca distanza si trova il Museo del Duomo, con le sue 1uattro sale tematiche. Non meno interessante è il Museo Provinciale, che conserva le testimonianze delle civiltà succedutesi, a partire dalla protostoria.
Vanno anche segnalati l’Acquedotto Medievale, il Castello di Arechi, il Forte La Carnale, la Chiesa di Sant’Andrea, la Fontana Vanvitelliana, la Porta di Roteprandi, la caratteristica Via dei Mercanti, la Chiesa del Crocifisso, Palazzo Pinto, la Chiesa di San Giorgio e quella di Santa Maria delle Grazie.
 
LA SCUOLA MEDICA SALERNITANA
Sorta nell’VIII secolo, e quindi la più antica Università d’Europa e del mondo, la “Schola Salerni”, con i suoi celebri aforismi divenuti poi principi dottrinari scientifici, ha segnato un arco di tempo di oltre undici secoli, molto più di quanto sia durata la stessa storia di Roma. E’ durante questo lungo millennio, e soprattutto nel periodo medievale, che la Scuola Medica Salernitana ha diffuso la cultura della medicina e la pratica della solidarietà nei confronti dei più deboli ed indifesi: prima i pellegrini stremati ed i feriti nei frequenti scontri bellici, poi gli ammalati.
Ma il mertio della “Schola” è anche quello di aver intuito il significato ed il valore della prevenzione, in ciò anticipando di gran lunga la moderna medicina.
 
INFO TURISMO
Comune 089 661111
AAST 089224744
 
COME RAGGIUNGERLA
In auto: Autostrada A3 Napoli-Salerno, uscita Salerno; Autostrada A30 Caserta-Salerno, uscita Salerno.
In treno: Ferrovia dello Stato, stazione di Salerno.