SOMMARIO

 
     
 

I CAPOLUOGHI
Napoli
Salerno
Avellino
Benevento
Caserta

LE ISOLE
Capri
Ischia
_Ischia Porto
_Casamicciola Terme
_Lacco Ameno
_Forio
_Serrara Fontana-Sant’Angelo
_Barano d’Ischia
Procida

PENISOLA SORRENTINA
Vico Equense
Sorrento
Massa Lubrense

COSTIERA AMALFITANA
Positano
Amalfi
Ravello
Scala
Minori
Maiori
Tramonti
Vietri sul Mare

COSTIERA CILENTANA
Agropoli
Castellabate
Pollica – Acciaroli – Pioppi
Casal Velino – Marina di Casal Velino
Centola - Palinuro
Camerota – Marina di Camerota
San Giovanni a Piro – Scario
Sapri

ARCHEOLOGIA
Pompei
Ercolano
Paestum

GROTTE

PARCHI RISERVE COMUNITÀ MONTANE
Riserva Marina Punta Campanella
Comunità Montana Alburni

LOCALITÀ TERMALI
Contursi Terme
Telese Terme
Isola d’Ischia

IN PROVINCIA DI AVELLINO
Mercogliano

IN PROVINCIA DI BENEVENTO
Fragneto l’Abate
Pietrelcina

IN PROVINCIA DI CASERTA
Orta di Atella
Villa Literno

IN PROVINCIA DI NAPOLI
Saviano
Visciano

IN PROVINCIA DI SALERNO
Atena Lucana
Pellezzano
San Pietro al Tanagro

METE RELIGIOSE

PRODOTTI TIPICI

LE STRADE DEL VINO

 
     
   
LACCO AMENO
   
CENNI STORICI    
Lacco Ameno è situato nella parte nord-occidentale dell’Isola d’Ischia; si estende lungo il mare e sulle prime pendici del Monte Epomeo. A breve distanza dalla riva c’è il suo caratteristico scoglio, il Fungo. Ha una superficie di 2,07 kmq, con un’altitudine che va dal livello del mare ai 150 metri della contrada Fango.
 
Il toponimo deriva da lakkos (conca, avvallamento). Nel 1863 il Consilio comunale aggiunse Ameno al nome Lacco con decreto di Vittorio Emanuele II. Conta una popolazione di 4.620 abitanti.
La sua configurazione fisica corrisponde, come hanno dimostrato gli scavi archeologici, al sito dove nel secondo quarto dell’VIII secolo a.C. Greci provenienti da Calcide ed Eretria, importanti centri dell’isola Eubea, sbarcarono fondandovi una città cui assegnarono il nome, poi esteso all’isola intera, di Pitehkoussai. Dal 1950 è una delle più celebri stazioni di soggiorno e cure termali. Era già frequentata sin dal ‘600 per le sue sorgenti minerali, che hanno reso famosa l’isola d’Ischia nel mondo e che erano già ben note agli antichi. Strabone, Plinio, Stazio, Ovidio e Celio Aureliano, medico del V secolo d.C., ricordano le loro virtù terapeutiche, che ancora oggi conservano perenne la loro benefica presenza.
     
DA VEDERE    
- Museo Civico Archeologico di Pithecusae in Villa Arbusto
- Museo Angelo Rizzoli in Villa Arbusto
- Museo e scavi Santa Restituta
- Baia di San Montano
- Belvedere di Montevico
     
     
EVENTI E MANIFESTAZIONI
- carnevale
- 8-18 maggio: festa patronale di Santa Restituta
- 16 maggio, sera: sacra rappresentazione nella Baia di San Montano dell’arrivo di Santa Restituta, protettrice dell’isola d’Ischia
- 17 maggio: processione della Santa via mare
- 18 maggio: processione per il paese e chiusura dei festeggiamenti con gara di fuochi pirotecnici
- giugno-luglio: concerti sia in Piazza Santa Restituta che in Villa Arbusto
- luglio: festa della Madonna delle Grazie
- agosto: festa dell’Assunta
- settembre: incontri nel verde con artisti di strada internazionali e manifestazioni folcloristiche
- settembre: Premio Coppa di Nestore messaggera di pace
- dicembre: manifestazioni natalizie.
 
PRODOTTI TIPICI
Trionfo di sapori della terra fertile e del mare
Vini tipici ischitani: Forastera, Biancolella e vini di Pietratorcia
Coniglio all’ischitana
Pomodori ischitani coltivati in suolo vulcanico, raccolti a grappoli ed intrecciati nei caratteristici “piennuli”, conservati in luoghi asciutti ed arieggiati
Limoni, arance, peperoncini, varie qualità di uva da tavola e di fichi e le caratteristiche “chiuppetelle” di fichi secchi, cantate anche da Orazio
Pesci pescati lungo le coste e dal sapore squisito.
 
COME RAGGIUNGERLA
con traghetti e aliscafi da Napoli o da Pozzuoli, con sbarco a Ischia Porto o Casamicciola. Poi proseguire in auto, bus o taxi.