Già
dal mare la prima immagine di Casamicciola si
identifica con una distesa verde di rara bellezza.
Il bosco della Maddalena, una delle più
belle pinete isolane, si estende dal Castiglione
al Monte Cretaio. Rappresenta il luogo ideale
per tutti gli amanti della natura, del verde,
del “light-trekking”. Tra sentieri,
tracciati, recinzioni e panchine è possibile
trascorrere momenti di pieno relax tra castagni
secolari, macchia mediterranea e pini marittimi.
Percorrendo i sentieri della Maddalena si può
giungere fino al cratere spento del Monte Rotaro,
ammirando dall’alto lo scenario unico
di tutto il litorale casamicciolese.
Qui cresce spontaneo il Cyperus polystachyus,
il papiro delle fumarole, caratteristico delle
zone tropicali. E’ il calore che si sprigiona
dalle viscere della terra a garantire un habitat
naturale a quel piccolo vegetale, così
come ad una particolarissima felce, la Pteris
vittata, di cui non si trova traccia nel resto
d’Europa. Due rarità botaniche
che vivono solo a Casamicciola, vicino alle
fumarole ancora attive negli antichi crateri
vulcanici del Rotaro e di Fondo d’Oglio,
che nei secoli la natura ha quasi completamente
occultati con una fitta, lussureggiante vegetazione.
La fertile terra vulcanica consente la crescita
rigogliosa di una incredibile varietà
di specie vegetali, che ricoprono le colline
ed i profondi valloni che si aprono tra di esse
con un manto verde compatto. Nei boschi le querce,
i lecci, i castagni convivono con ginestre,
mirti, lentischi, allori, eriche, le specie
tipiche della macchia mediterranea che riempiono
l’aria con i loro inconfondibili profumi. |