| CASAL VELINO – MARINA
DI CASAL VELINO |
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| CENNI STORICI |
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Risalgono
al 1063 le prime notizie dell’abitato,
che si formò in seguito allo spopolamento,
causato dalla malaria e dalle incursioni saracene,
di alcuni insediamenti rurali sorti intorno
ai cenobi basiliani di S.Matteo ad duo fulmina,
S.Giorgio e S.Zaccaria ai Lauri, nella piana
di Velia, l’antica Elea, colonia Focea |
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nota anche ai Romani per la dolcezza del clima
e l’incantevole qualità del paesaggio.
Il territorio apparteneva alla Baronia del Cilento
e, come suffeudo, alla Badia di Cava de’
Tirreni che peraltro vi ha esercitato il suo
potere spirituale fino agli anni ’70.
Il primo nucleo dell’abitato fu distrutto
durante la Guerra del Vespro e gli abitanti
dispersi. In seguito, con la ripresa delle attività
agricole, l’abitato si ricostituì
fino a divenire, nel 1382, feudo della Badia
di Cava, che lo tenne fino al 1410 quando fu
ceduto da Papa Gregorio XIII al Re Ladislao
per debiti di guerra. I feudatari laici sfruttarono
tanto a fondo le risorse da aggravarne la situazione
economica e da spingere la popolazione alla
rivolta, avvenuta in concomitanza con quella
napoletana di Masaniello del 1647. In quella
data i casalvelinesi, esasperati dalla tirannia
del barone Bonito, noto per la sua ferocia nei
confronti del popolo, si sollevarono e lo uccisero
smembrandone il corpo su un ceppo da macellaio.
Alla spartizione delle membra i cittadini del
Rione Pendino, la parte più prossima
al palazzo baronale, pretesero la gamba destra,
i cui calci tante volte avevano ricevuto. In
seguito Casal Velino fu tenuto da feudatari
spagnoli ed infine dai Baroni Gagliardi fino
all’abolizione del feudalesimo nel 1806.
L’attuale denominazione risale al 1893,
quando fu abolito il vecchio nome di Casalicchio,
forse derivante da “Casalis litus”
(Casale del Porto) o “Casalis litium”
(Casa delle liti o piccolo casale).
Il Comune attualmente consta di cinque centri
abitati: Casal Velino, Casal Velino Marina,
Acquavella, Bivio di Acquavella e Vallo Scalo
e conta poco meno di 5.000 abitanti.
Le attività principali sono quelle dell’agricoltura
e del turismo, che insieme all’artigianato
locale richiamano un notevole flusso di turisti
durante l’intero arco dell’anno,
considerate le temperature miti tipiche del
clima mediterraneo.
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| DA VEDERE |
Cappella di San Matteo,
in cui sono ben visibili i resti di un basamento
romanico-Casal Velino Marina
Chiesa parrocchiale Maria SS. Assunta –
Piazza Morinelli – Casal Velino Capoluogo
Cappella del Carmine – via Convento –
Casal Velino Capoluogo
Centro storico Casal Velino Capoluogo
Chiesa parrocchiale Madonna delle Grazie –
Acquavella
Centro storico di Acquavella e Palazzo del Duca
Sanfelice |
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| EVENTI E MANIFESTAZIONI |
Carnevale
Casalvelinese – Casal Velino Marina
Luglio e agosto: Estate Casalvelinese - teatro,
musica leggera e classica, discoteca all’aperto
e animazione bambini
Luglio e agosto: Mostra Mercato Vicoli e Sapori,
con esposizione di prodotti artigianali e degustazione
di prodotti tipici – Centro storico Casal
Velino Capoluogo
20 settembre: gara dei gozzi – Casal Velino
Marina
21 settembre: Rievocazione storica dell’arrivo
delle spoglie del Santo dalla Bretagna a Velia
e da Velia nell’omonima Cappella, ove
dimorarono per circa 600 anni prima di essere
trasferite dal Vescovo Giovanni prima a Capaccio
e poi a Salerno, di cui è patrono e dove
Roberto il Guiscardo le fece tumulare nel Duomo
nel 1080
Natale Casalvelinese:
- concerti di musica classica nelle Chiese parrocchiali
del Comune
- presepe vivente – Acquavella e Casal
Velino Capoluogo |
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| FIERE |
25 marzo: Fiera dell’Annunziata
– Casal Velino Marina
Mercoledì dopo Pasqua: Fiera e festa Madonna
di Pasqua – Acquavella
29 giugno: Fiera dei SS. Pietro e Paolo –
Casal Velino Marina
21 settembre: Fiera di S.Matteo – Casal
Velino Marina
Periodo estivo: Fiera e mostra dell’antiquariato
(sabato e domenica) |
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| FESTE PATRONALI |
3 febbraio: San Biagio
– Casal Velino Capoluogo
8 maggio: San Michele Arcangelo – Acquavella
13 giugno: S.Antonio da Padova – Casal Velino
Capoluogo
2 luglio: Madonna delle Grazie – Acuqavella
(quinquennale)
5 agosto: Madonna di Portosalvo – Casal
Velino Marina (quinquennale) con processione notturna
a mare
15 agosto: Madonna dell’Assunta –
Casal Velino Capoluogo (settennale)
22 agosto: Maria SS. Regina – Bivio di Acquavella
21 settembre: San Matteo – Casal Velino
Marina |
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| PRODOTTI TIPICI |
Sono
il derivato degli ingredienti naturali e genuini
che la natura regala con dovizia alle feconde
terre del Cilento costiero: Fico bianco del
Cilento; Olio extravergine di oliva, frutto
degli olivi secolari delle colline, caratterizzato
dal tipico colore verde-argento e che ha fatto
attribuire a Casal Velino la denominazione di
“Città dell’Olio”;
Vino tipico locale ricavato dai soleggiati vigneti
della costa e della pianura dell’Alento,
retaggio dell’antica denominazione Enotria
(paese dei vigneti); Paste alimentari casarecce,
frutto della secolare abilità delle donne
cilentane nell manipolare farine ed utilizzare
utensili artigiani: fusilli, gnocchi, tagliatelle,
ravioli ripieni di formaggi freschi, ricotta
e verdure, “zzeppole cco l’alici”;
Dolci tipici: struffoli, sfogliatelle (pastuccelle)
ripiene di crema di latte, pasta di mandorle,
crema di castagne o ceci, scaledde, scavoratieddi,
mostacciuoli con glassa di naspro, piriddi di
pasta di mandorle (pasta reale). Il tutto unito
ai prodotti del mare ricco e pescoso. |
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| INFO TURISMO |
| Comune 0974 908836 |
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| COME RAGGIUNGERLA |
In
aereo: aeroporto di Napoli, autostrada A3, uscita
Battipaglia, SS. 18 e strada a scorrimento veloce
per il Cilento, uscita Vallo Scalo. In auto:
autostrada A3, uscita Battipaglia, SS. 18 e
strada a scorrimento veloce per il Cilento,
uscita Vallo Scalo. In treno: linea Napoli-
Reggio Calabria, fermata Vallo Scalo. |
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