guardare
in eterno l’amante respinto.
In realtà pare che Camerota sia stata
fondata nel VI secolo a.C. dai Focesi, la stessa
popolazione greca che fondò Elea-Velia,
anche se mancano riscontri. Il suo nome deriva
dal greco Kamaratòn, cioè costruzione
ad arco. E’ certo che la cittadina si
sviluppò intorno ad un castello fortificato
nella prima metà del VI secolo e subì
l’influenza normanna, araba, sveva, angioina,
aragonese.
Marina di Camerota è uno dei paesaggi
costieri più selvaggi ed affascinanti.
La scogliera di origine vulcanica è crivellata
di grotte grandi e piccole, sulle quali dominano
falesie alte fino a sessanta metri a strapiombo
su un mare cristallino, con cale e spiagge quasi
sempre irraggiungibili via terra. Le torri di
avvistamento di epoca medievale e gli scavi
dimostrano che l’uomo era presente sulla
scogliera e nelle grotte fin dal Paleolitico,
ben 500.000 anni fa, con l’homo Camerotensis,
ritenuto antecedente all’uomo di Neanderthal.
Con escursioni in barca è possibile fare
tappa presso le grotte più famose, come
quella degli Infreschi e quella della Cala bianca.
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