SOMMARIO

 
     
 

I CAPOLUOGHI
Napoli
Salerno
Avellino
Benevento
Caserta

LE ISOLE
Capri
Ischia
_Ischia Porto
_Casamicciola Terme
_Lacco Ameno
_Forio
_Serrara Fontana-Sant’Angelo
_Barano d’Ischia
Procida

PENISOLA SORRENTINA
Vico Equense
Sorrento
Massa Lubrense

COSTIERA AMALFITANA
Positano
Amalfi
Ravello
Scala
Minori
Maiori
Tramonti
Vietri sul Mare

COSTIERA CILENTANA
Agropoli
Castellabate
Pollica – Acciaroli – Pioppi
Casal Velino – Marina di Casal Velino
Centola - Palinuro
Camerota – Marina di Camerota
San Giovanni a Piro – Scario
Sapri

ARCHEOLOGIA
Pompei
Ercolano
Paestum

GROTTE

PARCHI RISERVE COMUNITÀ MONTANE
Riserva Marina Punta Campanella
Comunità Montana Alburni

LOCALITÀ TERMALI
Contursi Terme
Telese Terme
Isola d’Ischia

IN PROVINCIA DI AVELLINO
Mercogliano

IN PROVINCIA DI BENEVENTO
Fragneto l’Abate
Pietrelcina

IN PROVINCIA DI CASERTA
Orta di Atella
Villa Literno

IN PROVINCIA DI NAPOLI
Saviano
Visciano

IN PROVINCIA DI SALERNO
Atena Lucana
Pellezzano
San Pietro al Tanagro

METE RELIGIOSE

PRODOTTI TIPICI

LE STRADE DEL VINO

 
     
   
CAMEROTA - MARINA DI CAMEROTA
     
CENNI STORICI    
Secondo la mitologia Palinuro, il nocchiero di Enea, costeggiando l’attuale Cilento, s’invaghì di una bellissima fanciulla di nome Kamaratòn. Ella non ricambiò l’amore di Palinuro che, disperato, la seguì in fondo al mare perdendo la vita. Venere, sdegnata per la crudeltà di Kamaratòn, la trasformò in roccia, condannandola a
 
guardare in eterno l’amante respinto.
In realtà pare che Camerota sia stata fondata nel VI secolo a.C. dai Focesi, la stessa popolazione greca che fondò Elea-Velia, anche se mancano riscontri. Il suo nome deriva dal greco Kamaratòn, cioè costruzione ad arco. E’ certo che la cittadina si sviluppò intorno ad un castello fortificato nella prima metà del VI secolo e subì l’influenza normanna, araba, sveva, angioina, aragonese.
Marina di Camerota è uno dei paesaggi costieri più selvaggi ed affascinanti. La scogliera di origine vulcanica è crivellata di grotte grandi e piccole, sulle quali dominano falesie alte fino a sessanta metri a strapiombo su un mare cristallino, con cale e spiagge quasi sempre irraggiungibili via terra. Le torri di avvistamento di epoca medievale e gli scavi dimostrano che l’uomo era presente sulla scogliera e nelle grotte fin dal Paleolitico, ben 500.000 anni fa, con l’homo Camerotensis, ritenuto antecedente all’uomo di Neanderthal. Con escursioni in barca è possibile fare tappa presso le grotte più famose, come quella degli Infreschi e quella della Cala bianca.